Sardegna, la mia isola
Soffia il vento.
All'ombra di un Ginepro
mi riparo dal Maestrale.
I vecchi della mia terra dicevano
che è un vento salato
che asciuga il sangue nelle vene.
Lo ascolto in silenzio
e respiro profondo
i profumi di questa terra antica.
E’ amore filiale,
è una madre che non puoi
e non vuoi dimenticare.
Silenzio e dolore,
impari in fretta, ce l'hai dentro.
Il Maestrale ha modellato
gli alberi e le rocce
e anche l'anima di questo popolo.
Quante volte sono partito
e sono tornato
a riprendere il mio cuore
aggrappato a questo scoglio.
E tutto intorno è mare.
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Commenti (1)
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susannaocchiverdiman ca20 novembre 2013
Che dire ' bellissima davvero mi sono commossa "forse perché ci lega l'amore per la nostra amata isola"
