Non più io
Salve,
buon giorno,
mi presento.
Sono io ma non voglio.
Ecco,
questo è il punto:
permettetemi di non essere
me stesso.
Fatelo per me. Ora.
Al più presto.
Un solo giorno,
un solo momento.
Datemi sogni non miei.
Impiantatemi pareri altrui.
Strappatemi ai miei pensieri,
alle mie gioie, ai miei dolori.
Donatemi l'anonimia,
dettatemi una storia,
una rima,
una poesia.
Permettetemi
e in ginocchio vi imploro,
di essere uno di voi,
uno sconosciuto,
uno di loro.
Perché sono esausto,
perché di me più non posso,
perché non mi riconosco.
E ora tolgo il disturbo,
scusatemi se vi ho tolto del tempo,
ma devo andare,
correre, nuotare, fuggire.
Scappare dal mio punto di vista,
dormire.
Scrivere purtroppo,
equivale a pensare.
Scrivere per fortuna
mi aiuta a volare.
©
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