Ventre d’amore
Giovanni Chianese
702 poesie pubblicate
+ Segui

Aprii gli occhi al mondo
dal ventre dell’amore
nacqui naufragando senza resa
nell’amniotico fiume
Spezzai la corda del tempo
ch’amorevolmente m’univa
sulla porta del mistero
Mesi e mesi
tra braccia dedite e lacrime di latte
l’incoscienza di un pianto
il seno roseo e gonfio succhiava
di un placido profilo ora in cielo
M’essiccasti nella brezza d’amore
asciugando ingenue lacrime
scorreva il futuro da quel nido
che preminente già sentivo
Provate dalla vita ma d’energia brulicante
da quelle mani dorate ora in Paradiso
sicurezza e calore ancora assurgo
Tanto vorrei per poveri bimbi del mondo
che per molti
inusitato è il ventre dell’amore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Chianese
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis22 novembre 2013
Immagini di particolare intensità, in uno scrivere poetico dai toni sensibili, molto gradito nella sua lettura e apprezzato Poesia piaciutissima

