Riempiti vuoti di memorie

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (8)
far sì che il tempo non sia nemico, che non offuschi la vista e soprattutto non ricopra di una patina di polverosa rassegnazione il cuore
Farsi amico il tempo...è una impresa faticosa per ogni uomo ma l'autore sembra indicarcene la via. Bei versi e rasserenanti immagini
Accogliere ciò che è presente senza più sfuggire la realtà, con la malinconia di ciò che si è lasciato ma la forza di un sapere nuovo... ogni giorno è un giorno nuovo mai uguale, viverlo pienamente, consapevolmente, farà si che, mai il tempo vincerà su noi. Versi che ho molto apprezzato nella loro scorrevolezza e per il messaggio che contengono.
Riflessione che cattura quella del nostro caro autore che sa guardarsi nel profondo solco dell'anima che suggerisce agli occhi quel passaggio di tempo che raffredda i moti del cuore e segna le linee del viso. Il tempo e la ragione vogliono portarci in caduche visioni di declino a far compagnia al destino delle foglie, ma come l'inverno che richiama il sonno di una apparente morte così l'uomo attraverso il tempo è chiamato a rinascere e la sua anima a rigenerarsi a nuova vita. Poesia di grande spessore con un finale supremo. Ammirato, conservo.
Sogni nascosti si vedono passare senza riuscire ad afferrarli... Desideri che si rubano al tempo... a tratti magnanimo... a tratti spietato... ma l’unico alleato per crederci ancora... L'orizzonte cambia e si modella ogni istante... a seconda del punto di osservazione... Un dipinto riflessivo malinconico... carico di ricordi e nostalgie... ma anche di speranze verso l'amico tempo... Di grande impatto la chiusa... Molto apprezzata...
Voler riavvolgere il nastro al punto in cui sboccia la primavera e soprattutto cercare la complicità del tempo per rinascere. Belle le immagini e positivo il messaggio.
Chi di noi non ha mai pensato al tempo che trascorre e attraversa inesorabilmente la nostra vita? Chi di noi non fatto il resoconto facendo a pugni coi ricordi, con le memorie di ieri tirandone le somme? A volte, o troppo spesso, questo tempo si maledice per quel che non c'è stato, per ciò che poteva essere diverso. Ma... come scrive l'autore e come molti confessano:"Ritornerò dove i pensieri rifioriscono", perché è in quel continuare, in quel "un certo senso" ricominciare che si riesce a ritrovarsi, ad essere migliori e soprattutto a capire che, senza quel tempo trascorso, nessuno sarebbe quel che è. Si, proprio"riascoltando quelle vecchie melodie",laddove non si può che non dare la mano al tempo e sentirselo amico e non nemico dei propri passi.
Una riflessione molto profonda con una forte vena introspettiva. Pur se l'incipit è piuttosto malinconico, il resto della poesia rimanda un messaggio molto positivo in cui pur rendendosi conto dell'ineluttabilità dello scorrere del tempo, non si vede in questo un nemico. Il tempo ci ha resi quello che siamo e credo che comunque è da considerare il nostro compagno di viaggio. Insieme al tempo scorre la nostra vita con tutte le sue vicissitudini e la forza sta nel comprendere che tutto ciò che avviene rappresenta una crescita interiore in un percorso di continua ricerca. Versi che mi hanno fatto ampiamente riflettere e che ho apprezzato molto per il contenuto e per la forma molto incisiva.








