1.179 lettori online · 357.538 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giovanni Chianese
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 23 novembre 2013 · lettura 1 min · 2198 letture

Vivere nel vuoto

Giovanni Chianese 702 poesie pubblicate
+ Segui
È buia la stanza quando nel vuoto a pensare lacrima il cuore mi saltella l’odio di un mondo che a morte mi perseguita intorno Cadendo in paurosi agguati piango sul tavolo della battaglia non ho più forza di lottare ora che mi sento un codardo Scavo tormenti negli occhi d’imbrunita coltre marcita e ancora vedo deserti e nebbie d’autunno aldilà degli uragani Strani archetipi tra spazi d’era moderna a confondere tenere menti offuscano ideali e pensieri ... poi a pesare su restanti capelli e mani tremolanti Solo al vento dei ricordi ancora volano quelle illusioni mentre silenzioso impressiona la vista questo presente irriverente
♥ 0 💬 4
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero23 novembre 2013

Immensa lirica dai toni tristi ma consapevole di un vuoto chw ci circonda... battaglia persa verso parole che non hanno ascolto...

Rita Stanzione24 novembre 2013

Tutto traspare il senso del nulla... umani stati percettivi, quando mancano validi appigli. Bella lirica, ben stilata, apprezzo molto

Massimiliano Moresco24 novembre 2013

Scavo tormenti negli occhi. Un verso che trovo profondamente significativa perché, partendo dall'assunto che gli occhi siano lo specchio dell'anima, lo scavare diventa quasi un voler eradicare, come fosse una pianta velenosa, quel tormento conficcato come spina nel profondo del cuore. Un aculeo che penetra a fondo e offusca il senso della realtà e la propria autostima.

Silvia De Angelis24 novembre 2013

Stati d'animo d'inquietudine, in una dimensione immersa in un senso del nulla, che sa opprimere la mente, come non mai... Versi molto apprezzati