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Riflessioni 23 novembre 2013 · lettura 1 min · 2169 letture

Quale domani?

elena rapisa 602 poesie pubblicate
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Dal suo angolo buio le morte si nutre di diverbi fomentati da immemori viventi. Sono afoni latrati di randagi cani le umane imprese faziose inosservanze, plasmabili irrigidimenti Menti partoriscono spettri obsoleti in forre taciute, lapidi imbiancate con fiducie usurate in secoli di falli sottomettono il senno. Città sepolcreti sono spazio che accoglie, da fango e ferro forgiate e sangue che scorre in rivoli sempre più densi e si fa rossa via che conduce all'odio. Simulacri d'altari accolgono le preghiere dei vinti omaggio per usurpatori, imbelli credenti in colossi d'argilla. L'apparenza esalta se stessa, s'appropria dell'ultima occasione e intanto si colmano fosse di squallidi lamenti prolifici semi a future nullità
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L'autore
elena rapisa

Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do

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Commenti (3)

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Leone Franco23 novembre 2013

Una splendida lirica, ma soprattutto struggente. Lodevoli sono le metafore presenti nel testo... le "imprese umane" assimilate ad "afoni latrati", le "città" che diventano "sepolcreti"... ma spicca su tutte la metafora degli "usurpatori" visti come "colossi di argilla" e destinati quindi inevitabilmente a sfaldarsi al primo vento. Attende quindi una risposta la domanda del titolo che assume una dimensione inquietante... Meravigliosa è questa Autrice che in poche righe ha saputo far insorgere nel lettore nuove e autentiche riflessioni sull'odio. A te, un grazie di cuore per quanto sai donarci con le tue "Poesie"...

Rosita Bottigliero23 novembre 2013

Versi di grande riflessione... molte coae vengono fatte per apparenza e le lapidi dei vinti per mano di usurpatori sono abbellite di preghiere fredde... Versi profondi e intensi...

Splendido Leotta Michele23 novembre 2013

struggente e splendida al contempo questa meravigliosa mette a nudo con toni forti il risalto che usurpa la dignità...una grande Poesia che cattura il cuore... molto sentita ed è bellissima