L'appeso

Non piove e non c'è il sole.
Stagnano i ricordi
nell'immagine di te.
Sospeso in grembo all'assenza
anch'io mi fermo.
I passi impastano l'asfalto
e le carezze di ieri
oggi son pugnali.
Dannati i tarli in petto,
le formiche sulle dita.
Dannate le cicale
che non mi fan dormire.
I fantasmi della notte
mi sollevano nel vuoto,
mi violentano la pelle
con gli aghi più sottili.
E fingendo di resistere
e distruggere il dolore
distruggo ogni piacere:
mi butto neve in faccia
per congelare gli occhi
e non versare lacrime
sul mondo.
E taccio!
Per non dire che mi manchi.
E resto,
immobile, nel se:
Bloccato, appeso a un filo
sul ponte tra ieri
e domani.
Non riesco più a star dritto
e allora chiudo gli occhi
e vedo scritto:
''No!''
©
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L'autore
Elfo89
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