Il paese incantato
C'era una volta in un paese incantato
un popolo allegro e spensierato:
il mare è nostrum, il sole è mio
e gli spaghetti a completare il trio
Ma nonostante tutto quel che ho detto
era guastato da orribile difetto:
amava tutti i giorni contemplare
i movimenti uguali e il gran girare
in cerchio di curiose marionette
che si spostavano dai banchi alla buvette
E l'infinito succedersi d'uguali
è scaturigine di diversi mali:
ipnotizza e strega cervello e occhio
e fa dormire il povero marmocchio
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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