Il naufragio della speranza

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (19)
Apprezzo come l'autrice riesca ad affrontare un tema senza perdersi in facili sentimentalismi di rito. Apprezzabile anche la struttura della poesia che da una voce a coloro i quali sono direttamente coinvolti in queste vicende. Mi piace particolarmente la terza strofa, la trovo profondamente e poeticamente significativa.
Con armoniose parole. l'autrice rappresenta la tragica situazione delle tante anime disperate che hanno necessità della libertà e di una nuova speranza come l'aria che si respira, ma che purtroppo le vedono naufragare assieme ai loro corpi innocenti, sognavano di vivere in pace non di mettere in pace i loro corpi.
un canto per la libertà dell'anima, per chi non ha certezze e né le cerca tra le sfumature delle cose... un canto ove si evince un animo nobile e sensibile e che sa dare calore anche nelle tragedie più tempestose.
Un'ottima disamina di situazioni incresciose che si verificano per particolari vicende che la vita impone in circostanze drammatiche. Versi dipinti di poesia per attestare ancora una volta l'immane sciagura di gente costretta a sfidare la morte per cercare rifugio nei meandri della vita. Una lirica molto apprezzata.
Si dice che la speranza è sempre l'ultima a morire. Difatti la speranza di povera gente è naufragata in un'alba di paura, di dolore e morte. Versi toccanti che fanno venire brividi d' emozione e commozione.
E' proprio l'indifferenza dei governi che uccide i sogni e le speranze di coloro che aspirano a vivere un futuro migliore.
Versi di altissima sensibilità verso un dramma di dimensioni planetarie del quale occorre che tutti ne prandiamo atto ora, subito, adesso! La diseguaglianza crea conflitto, intsbilità, tensione, nessuno può star bene fino a quando c'è chi muore di fame e per disperazione! La poetessa con questi bellissimi e dramamtici versi ci stimola a prendre coscienza di ciò! Poesia molto apprezzata e condivisa!
Uomini sfortunati che attraversano situazioni difficili spinti dalla speranza e pronti a lottare per un sorso di libertà in questi versi colmi dall'afflato sensibile della poetessa! complimenti!
quanta sofferenza e speranza in questa splendida lirica... difficile mettere in versi di poesia situazioni come questa... un voler essere liberi anche a costo della morte... valente poetessa...
In questi ultimi periodi, soprattutto, parecchi viaggi della speranza si sono conclusi tragicamente. E' proprio questi, insieme a tutti gli ultimi della terra, dovrebbero essere nei nostri pensieri e, in modo particolare, nei nostri cuori. Lirica di grande impatto sociale, molto bella e condivisa.
Bella poesia, ben stilata che tratta un tema molto doloroso; questi viaggi della speranza, per un futuro migliore, hanno sempre mietuto vittime (la storia ce lo insegna, anche molti italiani che, alla fine del 1800 e i primi del 1900 si recavano in America hanno perso la vita allo stesso modo. Tutto ciò è molto triste; certe tragedie non si dovrebbero più ripetere. Lirica molto apprezzata.
Un tema doloroso che stringe il cuore solo a pensarlo... Leggendo questi versi, sembra quasi di percepirne le angosce, di questa gente, e di affondare in quella sofferenza così atroce... così ingiusta. Una lirica di forte impatto sociale che mi ha toccato il cuore, davvero!
sublime la terza strofa, quell'essere pietra su pietra, dipendenti e impotenti, essere lacrime spente. un verseggiare che attinge la sua forza nella sensibilità dell'autrice e nella sua grande passione per il sociale
Bella poesia dal contenuto di battaglia sociale condivisibile, non lasciamo morire la speranza di mondo più giusto. Ma la miseria è tanta, cara poetessa amica mia, ti vedo con un cucchiaino davanti ad un oceano, la buca scavata con la mano l'hai fatta ora il problema è la grande quantità d'acqua da metterci dentro
Profonda riflessione su un tema purtroppo sempre più attuale. Immagini incisive a delineare una sofferenza che porta alla perdita della speranza che agonizzante fatica a credere in una nuova alba, in un giorno migliore. Poesia molto sentita e condivisa, che lascia tanta desolazione al cuore. L'ultimo verso è però una sorta di riscatto, almeno gli angeli veglieranno sulle anime dei tanti fratelli morti nel tentativo di trovare una nuova vita, un'ultima speranza. Mi ha toccato profondamente.
Pietra accatastata su pietra, cieli rannicchiati scavati da un sole cocente e impietoso che sfianca, prosciuga e appassisce desideri e aneliti di libertà e dignità ... questa è la condizione spesso terminale, tragicamente paradossale, di tanti sogni e 'viaggi della speranza', di tante povere persone ridotte a relitti, naufraghi alla deriva in un mare sconfinato di dolore ed abbandono che solo anime forti, speciali e generose potranno lenire ... immagini ed impressioni poetiche straordinariamente fini e sensibili, di grande energia ed efficacia ... sinceramente apprezzate e condivise
Poesia che con grande efficacia traccia un tema molto importante. Speranze che si spezzano in queste situazioni di dolore. Struggente e intensa.
Tanti viaggi della speranza finiscono in un naufragio spesso annunciato per le disastrose condizioni in cui si naviga ma la disperazione è tale che si corre il rischio... quanta tristezza ci invade ogni volta che questi viaggi finiscono male. Poesia toccante che ben tratta un problema sociale purtroppo attuale.
Ho apprezzato molto il tuo stile e soprattutto la tematica, profonda e toccante. Si dovrebbe scrivere di più di queste cose, per non dimenticare e fare omaggio a chi è stato privato della vita ingiustamente. Le parole hanno il potere di rendere immortali, e di certo se i morti potessero comunicare con noi ti ringrazierebbero per aver donato loro qualche respiro in più e un posto duraturo nel tempo. Pare incredibile quanto possa fare la scrittura.
















