Una melodia in minore

Tra la stanza e il suo silenzio
risuonava una melodia in minore.
Sembrava una promessa,
sembrava un gioco crudele.
Note di metallo
battevano
alla porta chiusa.
E lui era quasi pronto per andare,
gli ultimi preparativi
e il duro sguardo
di chi affronta il fato.
Ma lei non aveva ancora misurato
il tempo
tra il domani senza carezze
e il giorno del ritorno.
E le restava soltanto
il modo dorico
del carillon antico
da lui donato.
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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