La notte che ci sarà

Oltre, ciò che sta oltre,
l'impossibile invisibile,
accompagna me, dolcemente
dentro la passsione.
Superate le distanze tra il sogno
e l'anima, ti raggiungo, amata mia.
Presenze rarefatte accarezzano i tuoi seni,
bocca costruita con occhi di cuore,
bacia la tua purezza, gusta il tuo sapore,
attraversa generosamente ogni parte di te.
Oltre, la lingua supera l'ignoranza,
si evolve l'unico desiderio,
l'unico piacere nel non tempo.
Smeraldi i difetti che vedi in te,
più prezioso dell'oro il tuo sorriso.
Scarterai, giudicherai,
perché il tempo illude i sensi,
sconvolge lo spazio vuoto.
Catene lunghe non si spezzeranno,
e il corpo tuo brucerà nuovamente
come lucciole svanite.
Oltre, solo nell'oltre ti raggiungerò,
sorpassando ogni vecchio e sofferto fotogramma,
solo allora mi unirò, amore mio.
©
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