Sei oggi
Quell'aria indifferente
impertinente
schiacci mosche immaginarie
ad un millimetro dal suo volto
Quella rabbia oppressa
omessa
sorridi con un ghigno fiero
mentre in cuore geli
Quelle parole avute
tradite
scritte
mai sentite
Quegli sguardi lanciati
numerati
mai ricambiati
Quei giri
di mille parole voltate
girate in padella
a friggere con un olio andato a male
Quei volti amici
nemici
ossessionati
divorati dall'inutilità
mangiati
inghiottiti dalla banalità.
©
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