La donna vestita di sole
Nel mese di Maggio che incanto:
profuma di rose 'l Tuo manto;
la brezza increspa 'l Tuo velo
dal tenue colore di cielo.
Le mani che hai giunte 'n preghiera
son diafane, come di cera;
sul capo hai dodici stelle
com'in grotta a Massabielle.
In questo sembiante, perfetta,
sei apparsa a Bernadetta;
a Fatima i tre pastorelli,
così Ti videro pur quelli.
Com'è per tutte le mamme,
pure Tu nutristi la speme,
quando vide la luce 'l Signore,
di goder del figlio l'amore.
Invece: ancor giovane è morto,
ma l'Unico fu ch'è risorto,
e il trono dove s'assise con gloria,
sarà per l'eterno, memoria.
Lassù pur Te ha chiamata;
com'eri in vita Sei assunta.
Poteva quel Tuo santo corpo
subir lo sfacelo del tempo?
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