La filastrocca di fata Natalina
Peppe Cassese
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Dolce fata Natalina
non s’addorme la bambina.
Su racconta, a lei che aspetta,
una splendida storietta!
“ Certo cara, eccola qua...
Tanto e tanto tempo fa
nell’Oriente non lontano
era sveglio un artigiano
ché la donna sua impalmata
col pancione era arrivata.
Non sapendo chi e perché
si rodeva stando in piè.
Ci fu allora in un sol niente
una luce iridescente
una musica corale
e una voce celestiale:
“ Non temere, buon Peppino,
nella pancia c’è il divino.
Fra le donne, benedetta,
la tua sposa è stata eletta.
Nasce il figlio di Dio Padre
e Maria sarà sua madre.
Presto su non esser lemme
va con lei a Betlemme.”
Detto fatto lui ubbidì
(era giusto un venerdì).
Là nessuno li ospitò
ma una stalla lui trovò
e tra un bue e un asinello
nacque allora il Bambinello.
Cori canti feste e suoni
re pastori e processioni
la cometa e gli angioletti
su nel cielo e sopra i tetti
a intonare l’alleluia
che imbiancò la notte buia...”
A quel punto la bambina
s’assopì con la mammina
e Gesù (la cosa è certa)
le passò la sua coperta
smisurata dell’amore
grande quanto il suo Dio- cuore.
Filastrocca natalina
questa notte sta in vetrina
e nel letto ben scaldato
dorme il Cristo appena nato.
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Peppe Cassese
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