A te
Tu,
con la mente annebbiata
in utopiche ambizioni
scomponi il tuo mondo
in dotte divagazioni.
Mi perdo in me
nelle mie rime,
per una vita mi leggo
da una vita vado a capo.
Io,
ignara
mi lascio risucchiare
avvinghiata in calde membra
e rapire
all'infinito
in un vortice tumultuoso
di ingannevoli illusioni
©
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L'autore
Graziella Cardillo
La poesia è la mia amica fedele di sempre, il magico mondo che culla i dolori dell'anima, l'unico angolo in cui sono interamente me stessa. Dentro di me solo tempesta...
Commenti (1)
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Francesco Rossi15 dicembre 2013
Poesia interessante per l'aspetto utopico ottima l'ispirazione dell'autrice.
