Filastrocca dei sogni di bimbo

Riccioli d'oro
sopra il cuscino
dorme sereno
il piccolino
sogna tranquillo
tutta la notte
luci di stelle
nuvole a frotte.
Fiocchi assai lievi
danzano insieme
mette il nasino
al pupazzo di neve
cipria stellare
magica e pura
sgambetta il pupo
là sulla luna.
Allampa saetta
spedita nel cielo
forse è la slitta
di Babbo Natale
increspa boccuccia
in un sorriso
sogna quel bimbo
il suo paradiso.
Solcano il cielo
graziose renne
portando cibo
e gioiose strenne
ai bimbi poveri
d'ogni colore
sparsi nel mondo
in ogni dove...
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (1)
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Francesco Rossi15 dicembre 2013
Dolcissima e bellissima poesia, d'altronde la poetessa ci ha abituato a una piacevolissima sensazione poetica che esprime nelle sue composizioni

