Una greppia per culla
Poche fasce
per chi nasce;
poca paglia
per chi raglia.
Anche 'l bue,
alitando,
quell'Infante
sta scaldando.
Nella culla,
così brulla,
non c'è nulla
che trastulla
il Bambino,
Re divino.
Ma, intanto,
vien un canto
giù dal cielo
senza velo.
Così dorme
il bimbo, e sogna
al dolce suono
di zampogna,
ed alla ninna nanna
sussurrata
dalla mamma.
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