A che serve?

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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Una introspezione molto profonda che nasce dall'animo impotente di fronte alla realtà che ci sovrasta, ossia come dice giustamente il poeta, siamo schiavi di una situazione arcana, laddove ci fa capire che siamo solo di passaggio su questa terra e pertanto ... non siamo nessuno! Anche se durante il corso della vita ci riteniamo invincibili, pur tuttavia siamo solo dei deboli alla mercé di forze sovrastanti. Una lirica molto ben costruita, che fa riflettere per il suo contenuto veritiero, molto apprezzata.
