Le prostitute di giorno
Hariseldom
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Stanno li
lungo l'Appia
le prostitute di giorno
A sinistra quelle di colore
a destra le bianche
come file di pomodori nel campo
Hanno la sete sulle spalle
che scivola sotto le gonne
gonne corte e stivali
e sguardi ammiccanti.
Hanno tutte le età
delle schiave del mondo
con i loro padroni
sulla lattina di birra.
Una ha meno
di quel che è consentito
e la fila per lei
è quella più lunga.
Le trovi a prezzi d'occasione
ora che ci sono i saldi
di stagione.
Non provano piacere
fingono soltanto
lungo l'Appia
non senti un pianto.
La bocca arsa
di voglie di lune
di stelle
e di fame
la sete che scende
sotto le gonne.
Vai
aspettano te
che importa se con un guanto?
che importa
se in fin dei conti
non hanno pianto.
Stanno come pomodori
nei campi
le schiave della santa mafia
protette dallo stato
e dalla condizione sociale
a loro
dedico un bacio
una carezza
una speranza
che quelle catene
la sete un giorno
le sciolga.
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Hariseldom
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