Quella fredda notte
Fa la nanna 'l mio bambino
nel tepor del suo lettino,
mentre 'l Figlio di Maria
tanto freddo, allor, soffria.
Non trovando porte aperte
quella notte, né coperte,
fur costretti ad uscir fuori
fra le pecore ed i pastori.
Fu la dolce ninna nanna
e, degli Angeli, l'Osanna,
più 'l calor dell'asinello
a far dormire 'l Bambinello.
Era Re quello ch'è nato
e, dai Magi, adorato;
non portava la corona,
ma l'amore che perdona.
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