Peluche

Gridavi ridendo quand'eri bambino
«È mio quel peluche, non sai quanto vale!»
Ricordo appoggiato sul mio comodino
un pupazzo verdastro e strappato.
Non so perché adesso alla mente risale,
ma tergo affannato la polvere agli occhi
sperando di rivedere i tuoi brillare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!