Silenzio

Taci.
La tua mano mi sfiora,
ma ogn'ora che cresce
vi mesce un afflato
lontano, che soffia
dall'ombra più fosca,
nascosta dal bacio
del vitreo tuo ciano...
Ascolta.
Confonde i sussurri
il vento che smuove le fronde,
le nuove tue note
tremanti
che il soffio dei canti
notturni nasconde.
Non può
non lasciarmi sognare
il cullare dell'onde
profonde, e sfiorare
la calda tua pelle,
quel manto di stelle
che canta le notti
più belle.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Giacomo Alaimo23 dicembre 2013
Musicale e molto suggestiva. A mio avviso è meravigliosa.
Amara26 dicembre 2013
mi ha colpito il ritmo, in cui non ho trovato intoppi... scorre gradevole anche se è un ripercorrere... può essere un bel modo per trovare una via propria...
