E sei rimasta sola
Mi sei rimasta proprio dentro al cuore
come le donne folli e coraggiose
la gente come te non sa tradire
hai steso ad asciugar le delusioni
Vorrei averti conosciuta prima
quando i giorni erano lotte ardite
e vivevi nascosta dietro ai monti
Batteva il tuo cuor dove serviva
lasciavi morire i pregiudizi
ed ora sei rimasta sola sola
e porti a spasso un corpo invecchiato
Nel piatto solo due patate lesse
un tozzo di pane riscaldato
e a letto un libro di preghiere
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi22 dicembre 2013
E io sono certo che la prof trasmette chiari valori pure ai suoi studenti contro ogni tipo di pregiudizio. Spirito libero che scrive in maniera coinvolgente.
