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Amore 22 dicembre 2013 · lettura 1 min · 7881 letture

Acrostico mai scritto: ovvero le sensazioni immaginate compongono le parole

Matilde Marcuzzo 130 poesie pubblicate
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Lasciami qui, in mezzo alle montagne del mare, sul rasoio delle onde e non andare. Il vento sfiora i miei pensieri, osservami mentre sorrido con l'amaro nel nido del mio neurone solitario, e senza parlare dimmi cosa leggi dal riflesso del mio specchio picchiato in cui vive la mia immagine ripetuta in milioni di mani che non ti afferrano l'anima. Colpiscimi forte e fragile, io non cado, rasento l'oblio della verità e dei ricordi pigiati come tasti di un piano indurito che emana morbide promesse evaporate nel tempo. Prima che finisca questo giorno, avvicinati e apri le camere del mio cuore, come le ali di questi uccelli migratori che cercano il loro rifugio migliore per piangere e nutrirsi. Amami e poi vai.
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Immagine dal web - Dalla mia raccolta poetica "LA LUCE DELL'OMBRA", 2014, (c)

L'autore
Matilde Marcuzzo

Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Un floreale e poetico saluto! (Galante Arcangelo)

Commenti (1)

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Galante Arcangelo10 aprile 2018

Una voce mai enunciata, parole non proferite e suppliche che rimandano ad una nostalgia impellente, che riversa il passato in istanti ancora da rivivere. Lasciami, colpiscimi e avvicinami: inviti perentori che si spera non debbano cadere nel vuoto, affinché, prima della fine del giorno, si possano aprire le porte del cuore, anche se solo per una notte. Testo alquanto interessante, nel quale l’autrice invita, attraverso le sensazione percepite, a comporre un “Acrostico mai scritto”.