Metamorfosi
Vorrei sentire il dolore d'averti
desiderato d'estate e d'inverno,
vorrei mi riportassi a nuova vita.
Incidi questa crisalide e fammi
volteggiare di notte all'impazzata.
Una nera falena danzatrice.
Tutto il colore rimarrà nel cuore,
solo un battito d'ali all'orizzonte
agli occhi estranei... e polvere d'incanto.
Il caleidoscopio dell'anima mia
regalerò a chi mi è stato amico
quando strisciavo ancora in terra e urlavo
il male mio e dell'universo intero,
costretto in un corpo che non ero io.
Un cantore di genti senza fiato
ma come me in continuo movimento.
L'audace metamorfosi di un bruco
esausto della vita per davvero.
©
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