Fate i buoni è Natale!

E’ il sentore di festa
che agghinda le strade
che stende ghirlande
e che vibra di vita...
è la voglia di casa
che allestisce i presepi
e che adorna le siepi
di stelle e di luci...
e argentino risponde
quel lieve rintocco
che esorta alla pace
sfiorando quei cuori
fedeli e credenti...
e sgrana ancora stupore
quel cuore fanciullo
lenticchie sul naso
incollato a ventosa
su smagliante vetrina...
e sorrisi benevoli
con concerto d’auspici
elettrizzano e spronano
gli animi armonici...
e mentre espande
quel gelo all’esterno
che invoca la neve
tocca lieve
quel bisbiglio corale
con arpeggi celesti:
"Fate i buoni! E’ Natale!"
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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