Vorrei tanto, mamma
Come sono fredde le tue mani, mamma!
esili, stanche e non sanno più stringere.
Quanta fatica hanno fatto!
anche il tuo viso ho visto invecchiato
cosi' ...all'improvviso.
L'ho visto affaticato, quasi dolente, emaciato, più rugoso.
ma non rattristarti; tu sei capace ancora di emozionarti,
gioire, ridere, soffrire.
Ti guardi e ti imbelletti allo specchio
come una bambina vanitosa,
e, a volte fai capricci bizzarri senza senso.
Ora, che di anni ne hai anche troppi,
incerta cammini nelle tue stanze,
mentre i tuoi pensieri si aggrovigliano,
la memoria ti tradisce
e vaga la mente lontano.
adesso più di prima ora che ti avvii
al tramonto della tua vita,
sento la lontananza
come enorme peso, sento forte il distacco
quando ...ti lascio e parto.
E... non so come dirti...
vorrei averti vicino,
per cullare i tuoi affanni, abbreviare le sofferenze,
per spiare i tuoi gesti, per sentire i proverbi,
per carpire ancora qualche tuo segreto.
Non lasciarmi sola, mamma
ho ancora bisogno di te, sentire la tua voce
toccare le tue membra, contare le rughe,
rubarti ancora qualche labile bacio.
©
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