Mi chiedi
Perlanera1
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Mi chiedi se mi sono divertita,
sorrido, penso quanto e ti racconto
sfilando a una matassa di parole
la fantasia di un magico natale.
Ali di carta e voli di gabbiani,
un Maìtre d 'Hotel, gli anziani e la madonna
del verso canta al dio dell'universo
disperso, santità e benedizioni.
L'inferma della stanza trentasette
la metto a capotavola fra stelle
filanti, sorvolando sui suoi pianti,
le mezze verità già fatte a fette.
Il Maìtre si fissa serio il calendario
contando i soldi e i giorni rimanenti
all'alba, mi confida il suo calvario
dicendomi i sonagli dei parenti.
Due voci amiche dentro al cellulare,
un po' alterate dalla compagnia
del vino, mi rimangono vicino
smorzando il tono alla malinconia.
Mi chiedi se ho passato una vigilia
speciale, se giocando ho vinto o perso,
guardando altrove svicolo sul male
e ti condisco un sogno col mio sale.
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Perlanera1
Commenti (1)
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Lidia Filippi1 gennaio 2014
Bella come un racconto di Natale; versi di grande autenticità che lasciano trapelare sensazioni, emozioni e sentimenti e fanno riflettere riguardo alla realtà, contrapposta alle aspettive che ognuno di noi ha nel cuore. Lascia un po' di malinconia.

