Vicoli di Popoli
Hariseldom
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Usciva dalla tabaccheria del nonno
un timido poeta
magro e alto
come uno stecchino.
Il vento nella notte
muoveva i lampioni
piatti di metallo
pieni di calabroni.
Popoli erano vicoli senza luce
gradini che salivano
strade parallele
fiumi silenziosi
e vento
tanto vento.
Cerchi di luce
erano quei lampioni
come dischi volanti
di mondi lontani
tra universi paralleli
e amori universali.
La ragazza di un amore
era ferma vicino la fontanella
i suoi occhi
riflettevano quelle luci
le sue mani imploravano
le sue.
Il bacio durò
una vita intera
tra la latteria
e la cantina
a due passi dalla macelleria.
Mondi
che si incontrarono
una vita oltre Aldebaran
poi
quei cerchi li riportarono sulla Terra
e Popoli era sempre la stessa.
Dimenticarono quella vita
ricominciarono ignorandosi
vite parallele
sino all'ultimo
sogno
ancorato su quei lampioni
pieni di calabroni.
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