Materno abbraccio
Con le dita disegni cerchi
tra i miei capelli
- un’armonia di gesti dipinti-
Con sussurri di quiete
silenzi la rabbia,
con sfiorate onde
culli l’angoscia
Cerchi di luce si propagano
al tuo calore,
su campi incolti
e pagine saccheggiate
si irradiano iridescenti.
Aridi inverni si accampano
in sfavillanti giostre di luce,
argini luminescenti
nella nebbia lattiginosa
di un remoto buio.
Diradando stagnanti nubi
in cerchio magico
di incessanti carezze di luce,
materne braccia
racchiudono nel bagliore
la nascita di un nuovo giorno
©
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L'autore
Graziella Cardillo
La poesia è la mia amica fedele di sempre, il magico mondo che culla i dolori dell'anima, l'unico angolo in cui sono interamente me stessa. Dentro di me solo tempesta...
Commenti (2)
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M
Mariasilvia4 gennaio 2014
Un buio che dirada stagnanti nubi... aprendo al cuore un tratto di luce. Tutta la poesia prende il lettore. Versi delicati, eleganti e pieni. Grande spessore. Apprezzatissima la stesura e il contenuto!
Julie9 gennaio 2014
Le mani che compongono il più bel linguaggio d'amore, le dita che disegnano cerchi di luce nell'anima. Niente paure, le onde della vita scorrono nell'azzurro, negli occhi materni, nell'abbraccio luminoso, protettivo, magico della mamma. Complimenti, versi che brillano come i cerchi della ruota della giostra.
