L’uomo che credeva diverso

La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
Commenti (2)
L'arroganza di poter abusare della propria forza come unica fonte di giustizia... giustizia sommaria! Sono enormi macchie che feriscono solo a guardarle... macchie che certi esseri (non sono uomini!!) non lesinano forze a lasciare sulle guance dell'innocenza sprofondando sempre più in quelle sabbie lontano da ogni luce. "Bestie in vestiti firmati"...il dolore proprio dove non t'aspetti è lì...pronto ad azzannarti! Una lirica che solo a leggerla mette rabbia... ma la rabbia oggi non basta più...non può più bastare!
Senza se e senza ma, se non ora, quando? Volutamente frasi entrate nel linguaggio comune, per dire che fa male tutto questo. Da giovane degli anni '70 posso solo constatare che parte delle conquiste di quegli anni si sono perse e credo che ciò si deve anche ai media (tv in testa) che oggettivizzano la donna in tanti modi. Che il 2014 sia l'anno dei valori e del rispetto. Bella poesia, colma di dolore e sofferenza ma bella.

