Dies irae
Vitale Tagliaferri
13 poesie pubblicate
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Appare con le tenebre
una crepa
nel silenzio dell'ultima sera.
Chiusi, gli occhi non la vedono:
il sonno li ha rapiti.
Crepe nel muro,
crepe nelle radici...
E' la paura del tempo,
il terrore del dubbio,
l’impronta del destino.
Si allarga con le ombre
la crepa
nel chiarore dell’ultima alba.
Aperti, gli occhi non vogliono vederla:
il male li ha accecati.
Crepe nel mare,
crepe nel deserto...
E' il dominio dell'avidità,
la superbia dell’ignoranza,
l'aridità del progresso.
Si è fatta profonda
la crepa
alla fine dell'ultimo giorno.
Chiusi, gli occhi non possono vederla:
la morte li ha umiliati.
Crepe nelle tombe,
crepe tra i dannati...
E’ il trionfo dalla vanità,
la resa dei trenta denari,
la sconfitta dell'uomo.
Crollano le case,
sprofonda la valle di lacrime.
Crepe nel cielo,
crepe nelle stelle,
crepe nel destino...
Anche il sole se n’è andato.
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L'autore
Vitale Tagliaferri
Mi diletto a scrivere "pensieri in versi" che, talvolta, sono stati apprezzati dalle Giurie in diversi Concorsi di Poesia che hanno visto la mia partecipazione.
Commenti (1)
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Sara Acireale2 gennaio 2014
Crepe daperttutto e... anche il sole se n'è andato. Quando le crepe sono così tante è difficile ripararle, bisogna smantellare il dominio dell'avidità e dell'ignoranza per "ricostruire", con coraggio, con dignità. Un poetare originale, diverso dai soliti schemi... Pubblicazione apprezzata

