L'uomo di Campesìna
Vitale Tagliaferri
13 poesie pubblicate
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Ti lasci andare come un giunco
piegato alla furia del vento
nei meriggi tormentosi d'acredine antica
nel silenzio greve delle maledizioni
aspre e attonite delle strette contrade.
Ti lasci imprigionare dalle mura di casa
fredde alla cenere sparsa del camino
spento nel ricordo dei sogni sprangati
e maledetti, rifiuto a mutare
le ore dei giorni che verranno.
Ti lasci travolgere dal passo tedioso
del vicino accidioso e negletto
al sorriso del volto all'andare spedito,
muto al linguaggio del vivere
affannato e scostante.
E ti lasci alle spalle memorie come tormenti
ai pensieri sgomenti lungo l'argine sconnesso
del fiume che guardi d'incanto. E di rimorso
ti seduce la fine ai tuoi passi
che la stradina dell'orto rimpiangerà.
©
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L'autore
Vitale Tagliaferri
Mi diletto a scrivere "pensieri in versi" che, talvolta, sono stati apprezzati dalle Giurie in diversi Concorsi di Poesia che hanno visto la mia partecipazione.
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