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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Ensoli
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Donne 2 gennaio 2014 · lettura 1 min · 8424 letture

Donna

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Scrivo l’ammenda curiosa del mio tempo come giudice estremo dei miei peccati nelle trecce rosse tagliate alle radici gridando gioia al sorriso della luna che adorna le mie notti, confidando nelle stelle il pianto antico, sul quale mai l’alba scocca frecce amanti alla follia e vago misteriosa ombra di me stessa fra sangue, pietre anni luce...
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (13)

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s
santo aiello2 gennaio 2014

Intensa la sospensione esistenziale che si avverte da questi versi. Sembra che gli occhi si piegano sul corpo a cercare l'anima e sentirne l'antica voce. Ha qualcosa di sublime difficile da spiegare, ma si avverte dentro chiaramente. Davvero profonda.

nemesiel2 gennaio 2014

Maestria nell'esprimere l'inesprimibile... quelle sensazioni che riesci appena ad afferrare e già volano via ma ti lasciano dentro la certezza di non essere sola nel "sentire"...ecco ciò che i versi di quest'autrice fanno

Profonda introspezione di un'anima che cerca e indaga nell'universo, per trovare risposte alle sue mancanze, che non si rassegna alla banalità ed al vuoto, ma fruga dentro se stessa, nella sua ricchezza interiore sublimando i suoi versi.

Elle2 gennaio 2014

La musica che l'accompagna, il brano scelto racchiudono il tutto, lo scritto... dentro un involucro denso e potente. Versi che si dichiarano dopo un attenta valutazione del proprio mondo interiore, dopo essersi scavati, cercati, inseguiti e poi trovati.

Stefano Drakul Canepa2 gennaio 2014

un ritmo magistrale dove ogni parola è il preludio di un'altra, questa è l'arte della poesia. Segnalo

Bruno Leopardi2 gennaio 2014

...E vago misteriosa ombra di me stessa... fra sangue, pietre... Quasi ad essere un ineluttabile destino dell'esser donna. Donna che è centro del mondo e che spesso, troppo spesso il mondo mette al centro della sua peggiore essenza. Particolarmente apprezzata.

M
Mariasilvia3 gennaio 2014

Parte da molto lontano la ricerca di se stessa. Un'introspezione che dalle radici risale accurata, impreziosita e sofferta. Una sintesi molto scavata nel libro dell'anima. Rime scelte non ha caso in tutti i due i sensi. Apprezzatissima ancor più d'altre...

a
andrea ristori3 gennaio 2014

Apprezzatissima poetica frutto di una mente cosmica, femminile trascendenza.

Paola Galli4 gennaio 2014

immagini artistiche in animo di donna, con le sue mille vesti ed il suo eterno vagare tra gioie e dolori nell'ombra del tempo!!

R
Rosafio Giancarlo13 gennaio 2014

Leggo mia l'eterna fonte generatrice di vita. Donna che ammonisce questo tempo giudice estremo e severo del cuore che vive( peccato) che taglia sempre radici e mi lascia pulsare radice Grido esultando gioa al sorriso della luna che illumina le mie notti, confidando nelle stelle l'antica emozione- gioa e dolore dove l'aurora non svela mai la sua amata follia e vago ombra nel mistero di me stessa fra battiti, ricordi e l'infinito del mio essere.

Duilio Martino12 aprile 2014

Una splendida poesia introspettiva, versi che lasciano il segno... oserei dire magnifica sintesi dell'essere donna. Grandissima, merita le rime scelte.

D
Delinquente13 aprile 2014

Poesia che contiene tutti sentimenti e l'anima dell'autrice e forse anche qualcosa in più

G
Giuliano leandro loy29 aprile 2014

La consapevole malinconia femminea che cattura in ogni dove. Grande sensibilità si evince in questi splendidi versi interiori!