L’errante
Clara Gismondi
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Errante
è l’attimo in fuga
marginale
allo zampettio dell’uomo
rumoroso
ridondante.
Se fosse giovane
cercherebbe un’idea
dagli abiti leggeri
(ma la via ha erte pietrose
dietro le sbarre un mantra lo trattiene)
Come in un delirio
il futuro s’avviluppa:
è già passato.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (3)
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Francesco Rossi3 gennaio 2014
Pura introspezione per un moto perpetuo accompagnato da fine poetica.
Annamaria Barone3 gennaio 2014
il moto del tempo, l'oggi diventa subito ieri ed il domani l'oggi, e si corre, nella giostra della vita, bellissima la forma di questa poesia, senza ridondanze rende musicalmente ed n maniera precisa il senso dello scorrere inesorabile del nostro countdawn
Rita Stanzione4 gennaio 2014
L'io inafferrabile che del tempo fa il suo viaggio... bellissimi versi che meritano più di una riflessione



