Apocalisse a mezzanotte
Vedremo lento sciogliersi
il volto del sole:
cera squagliata
da fendenti infuocati.
E' morto dio
in questa notte
sepolto dal suo fardello
cruda onniscienza;
braci di uomini
in rozzi forni
flambè di campi
col volo dell'aquile,
l'indulgenza non è
degli uomini un dono
se non pagandola
profumatamente.
Roteano gl'angeli
nel loro morir
non poi diverso,
evoluzioni di tornanti
che riportan vita
a capoverso;
son morti gl'uomini
in questa notte,
circondati di luci artificiali
in ermetici stanzini
lungi dall'eco
del morir universale.
Si son estinti
piangendo forte,
come quando
amor non sente,
stridendo agonia
quasi non sapendo
d'esser morti già
in lontano presente.
©
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Biografia: il mio nome e cognome ha in comune un "avi" dunque fin da piccolo vivo nella convinzione di essere un file in formato audio/video; oibò la ricezione streaming non è poi così male seppur spesso laggo. End & Rewind, Have Fun!
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