Amaro refrain
Poi c’è
quel sottile piacere
di guardare fuori
dalla finestra aperta sul mondo
Una brezza...
Danzano le tende
Dentro
un’ombra
Sola
Aggrappata al cielo
una speranza
evanescente per vivere
Serpentino
un cancro si insinua nella mente,
avvelena l’aria
corrode il sole
spegne le stelle
Oggi è un nuovo anno
immutato compagno dei giorni
Nel deserto di ieri
nel timore del domani
nella rugiada dell’oggi
Si ferma il vento...
Irride l’attimo
ruba l’incanto
di un amaro refrain
©
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L'autore
Graziella Cardillo
La poesia è la mia amica fedele di sempre, il magico mondo che culla i dolori dell'anima, l'unico angolo in cui sono interamente me stessa. Dentro di me solo tempesta...
Commenti (2)
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Elle5 gennaio 2014
Sensazioni che si affacciano all'ignoto di un nuovo anno che comincia. Con un pizzico di disincanto per chi lo ha atteso troppe volte sperando che quello successivo fosse migliore. Poi arriva la consapevolezza che ogni giorno è da vivere sino in fondo, che non è una data a farci diverso il tempo... ma gli eventi.
Francesco Rossi5 gennaio 2014
Disamina poetica di profonda interiorità pregiata dal fatto di guardare fuori e entrare in sintonia con il mondo che ci circonda.

