Ti vedo
Ti vedo:
A cavalcioni di un olivo,
a ridere degli altri con angelica innocenza.
Rami sinuosi a proteggere la nostra marachella.
Ti vedo:
Sulla moquette blu
che sapeva diventare mare in tempesta,
placido lago
o sfondo di fantasiosi giochi.
Ti vedo:
Quelle notti in cui ci stringevamo
sotto un'unica coperta
e mano nella mano ci raggiungeva il sonno.
I piccoli segreti,
i segnali convenuti,
i litigi furibondi,
le risatine sceme
a testimoniare i nostri momenti insieme.
E ancora adesso nel tuo sorriso
vedo le tue trecce sbarazzine
e la gioia per la vita che sai donare al mondo.
Cerco accanto a me e ti vedo,
dolce principessa dagli occhi blu,
nel filo dei miei pensieri,
nel calore del tuo abbraccio,
nelle parole infinite che non sempre ci diciamo.
Oggi come allora niente può cambiare la nostra complicità!
©
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Commenti (1)
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I
Il Crudo8 maggio 2007
un pensiero molto delicato, a tratti più prosa che poesia, soprattutto nel finale. un buono spunto che andava sviluppato con più attenzione allo stile.