Ti amo in maniera dolorosa
Ti amo in maniera dolorosa,
e preferisco la tua assenza,
piuttosto che la speranzosa solitudine.
Dolore per la tua partenza?
io vivo nella dolorosa disperazione di amarti
che niente al confronto può reggere lo strazio
di sapere che non c’è spazio per me
Nella tua vita.
Ti amo in maniera dolorosa,
da sempre!
Ti amo così tanto che una forza indicibile
si sprigiona dallo spazio del mio cuore
e sale come un turbine!
E prende la mia gola!
La stringe
e il respiro si affanna
e non sai se resterai cosciente...
Così ti amo,
che il dolore di perderti è niente.
Sei la mia stella,
il mio universo,
il mio pianeta lontano
il tuo viso
la tua ombra
il tuo sorriso
resteranno come sfumati sogni
racchiusi in una nicchia segreta e dolce
di una piega nascosta della mia anima.
E i miei pensieri sempre ti accompagneranno
mentre camminerai a capo chino nella pioggia,
mentre la tristezza ti farà chiudere gli occhi
mentre il sole carezzerà le tue labbra.
Perché sei parte del mio passato e del mio futuro.
Perché non rinnego la mia essenza:
e ancora ti correrei incontro lungo i binari di una stazione affollata
e ancora ti aprirei le braccia fiduciosa
e ancora piangerei con te
e ancora e ancora trascorrerei i giorni ad aspettarti.
Così ti amo,
in maniera dolorosa,
nostalgica e struggente,
in cui ogni attimo insieme
è un sorso di acqua limpida
è rugiada del mattino che carezza la pelle
è il rumore del mare e noi due distesi insieme sulla sabbia granulosa
è il fuoco che si accende ogni volta che siamo insieme
che i nostri corpi si cercano e si annusano
che assaggiano la bramosia dell’estasi
che si intrecciano sudati e ansimanti
ad abbeverarsi alla fonte del reciproco piacere
di grida e risate
mentre ci fondiamo in un'unica esplosione
che ci lascia senza fiato e alla deriva.
Anche questo è dolore...
Perciò voltiamoci le spalle...
È troppo!
È insostenibile portare da sola
queste emozioni dilanianti.
Così ti amo
In maniera dolorosa,
perciò stendiamo un nebbioso velo
su ciò che abbiamo
e che avremmo potuto essere.
Su come tu sia stato le mie ali per volare,
su come ti abbia odiato per come mi hai fatto sentire a volte
disperata e sola.
Su come la libertà,
la gioia di donarmi
la costanza
la devozione
mi abbiano legata a te.
Davanti a te
Non posso che tendere le mie mani vuote
Non ho nient’altro da offrirti
Se non il mio amore
doloroso e invincibile...
E so che non è quello che vuoi...
E so che non è abbastanza per averti...
©
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Commenti (1)
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Emanuele Saccardo Figlio Di Cl5 marzo 2008
una tra le più intense letture della mia vita, davvero... si sente la violenza del tuo dolore, perché non può che essere autobiografica... coraggio, resisti
