Un mattino ti ho visto
Clara Gismondi
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Un mattino ti ho visto volare
mi alzo arrancando
fuori
i piccioni fanno il verso come tutti i santi giorni
montagne di rifiuti imputridiscono l’aria
non è cambiato niente
i vicoli, il mercato di piazza
la sirena della fabbrica
nello stomaco fino in gola
devo andare via
mi riprometto di scriverti
di sognarti
sembra facile a volte sai
basta un ponte e un ombrello
e ti raggiungo
il vento, il vento
per vederti
è facile volare in sogno.
Un mattino ti ho visto arrivare
non ho un posto dove stare
ci vediamo da te
qui i ricordi fanno a cazzotti
ma è possibile ricominciare.
E non è un sogno
©
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (4)
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e
emiliapoesie396 gennaio 2014
il quotidiano che con la fantasia si colora e trova versi nuovi per rivelare l'amore. bella, complimenti!
Francesco Rossi6 gennaio 2014
Una poesia d'amore che si sposa con la quotidianità del gesto e dell'attesa dell'amore in tutte le sue componenti.
Aldo Bilato6 gennaio 2014
"i ricordi fanno a cazzotti" l'attuale, si propone come rinascita... il quotidiano non ha cambiato scena si reciterà, volendo, la stessa partitura...
Rita Stanzione7 gennaio 2014
Si delinea la realtà, dal sogno... sensazioni si trasformano in tangibile presente. Meno sintetica rispetto alle altre opere dell'autrice, ma sempre alto il livello della sua scrittura. Piaciutissima poesia



