Anima opaca

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (4)
enesauribile miniera di saggezza, di sapere, sono con il bravo poeta così dovrebbero essere considerate persone anziane che hanno dedicato una vita alla società, alla famiglia e che ora sono considerati soprammobili ingombranti... bellissimi versi che toccato il cuore... forse bisognerebbe pensare che tutti noi, se Dio vuole ...diventeremo anziani...
L'autore ha esposto in versi la condizione molto triste in cui versano molti anziani, fortunatamente non tutti. Una poesia molto amara che diviene motivo di riflessione. Letta con apprezzamento e molto sentita.
bella e profonda poesia, ben descritto il dramma degli anziani, piaciutissima
Tragitto di un'anima opaca…fragile nel suo essere di cristallo…che lentamente scorre sul viso persa in gesti di malinconici ricordi…attraversando le ombre sfumate dei propri passi…per poi fermarsi sulle labbra …avvertendo quel senso di solitudine come “un fiore finto impolverato” lasciato lì…nella sua età che tanti considerano oramai inutile… E invece meritano la giusta considerazione con la loro fonte del sapere…perché già vissuta… Grande pregio dell’Autore nel trasmettere la realtà di questa società…sempre pronta a dimenticare… Molto apprezzata…



