La candela della sera
Giuseppina Di Noia
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Mi sorprese la sera
cupa e oziosa,
spargea luci e ombre la fiammella,
il moccolo mozzo
lento finiva il tempo,
proiettando immagini
ricordi e sogni,
s'innalzavano le mura.
Sospira la vita
a giorni lunghi e incompiuti,
quando il domani incerto spera
e t'incatenano gli affetti.
Imparare a danzare nuovamente,
a mutare il gorgoglio del cuore
che il domani si rallegri
e allieti lo stupore,
la meraviglia
di cose viste e sconosciute
che i nostri occhi abituati
non hanno saputo valutare.
Che il nuovo giorno
arrivi atteso e illeso,
come un pacco da scartare,
e non ci sorprenda più la sera
ignari e sprovveduti,
poiché tutto può accadere,
ma alla fine non è un male.
Guardami
che l'amore non è ostacolo,
ma candela della sera,
guardami
e insieme saremo luce,
e insieme saremo pace,
attraversando questo mare.
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Giuseppina Di Noia
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