Occhi

Un dolore sordo, strisciante,
muto, in occhi innocenti,
dai vagiti urlanti, chiede.
Perché Caino vive?
Perché Abele muore?
Stipati come bestie in attesa,
perché gridano, mentre risposte
si sfracellano prima del nascere.
Un uomo è un percorso, è errore
nell'universo, che si ripete
quando il sangue beve dalla
vittima immolata.
Occhi spalancati accovacciata,
cessato il tempo dei giochi.
Di colpo, proiettata, da un tempo
senza ragnatele nell'odierno
adesso, matura in corpo
di bambina.
©
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L'autore
Rita Vieni
Amo la tranquillità domestica, il mio quieto vivere. Semplicemente io, moglie e madre. Da poco ho scoperto la gioia e la serenità che mi infonde la poesia, scrivere è un rivelarmi e uno scoprirmi sin nel profondo. Nei momenti di malinconia mi affido ad essa, imprimo parole di un vissuto a volte di profonda gioia e r
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