La seconda principessa
Le sentinelle del dolore
spengono le luci all’alba
“ Sua maestà dorme”
dalla parete cola oro
dal suo corpo sudore
Fuma incenso la grande stanza
La principessa aspira l’aria
e sospira
come ai tempi del bordello
Il suo nudo non le fa più paura
or che mani non si posano
sul corpo
Può godere la tristezza
col suo mantello nero,
tanto Sua maestà dorme
la fanciulla al suo risveglio
un sorriso inventerà
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