Contando le gocce che cadono
Aldo Bilato
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in postazione, sull'albero scarno
colombacei
sirene dal mare a dipanare ingorghi
deraglia il treno
deraglia la passione di Cristo
su questa terra martoriata dall'uomo
zuppa di ceci in terracotta:
si cucina il tempo che rimane
trovo più efficace e meno teatrale
l'uscita di scena inciampando nel dubbio
piuttosto che nella disperazione...
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L'autore
Aldo Bilato
Commenti (2)
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s
santo aiello20 gennaio 2014
Testo che conduce dentro le contraddizioni della umana esistenza, e lo fa in modo quasi distaccato, da osservatore incolume al disastro. Una nota filosofica in quella zuppa di ceci, una genialità espositiva davvero ammirevole. La chiusa è da applauso, riassume il tutto in modo elegante. Complimenti.
Paola Galli21 gennaio 2014
sacrosanta riflessione che non si può non condividere!! è rimasto ben poco da sperare, stiamo assistendo inermi ad una devastazione di massa!!

