Il pensiero va
Va il pensiero al tocco lieve
della gonna sulle ginocchia nude,
attenta ad non urtare i cocci messi
al sole ai due lati della via.
Si asciuga il vasaio il suo eterno
sudore con il braccio sulla fronte e
raddrizza la schiena curvata dal lavoro.
le ore nascoste a se stesso.
E per lui scompaiono le misere case,
mentre si fa forte il profumo delle ginestre
nell'immutabile orizzonte,
la musica del vento e il quieto scorrere
in ristretti spazi delle acque del Monocchia
e i giunchi piegarsi al capriccio della brezza;
i mille colori del tramonto si fanno oro lucente;
la quiete della sera e la porta cigolante che si
chiude... danno voce all'anima mia.
Per l'uomo tutto un mondo che si chiude con
il giorno per perdersi con la voce dell'anima
nell'infinito divino in un abbraccio senza tempo.
©
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L'autore
emiliapoesie39
scrivo da quando bambina frequentavo le medie e trovandomi in collegio soffrivo per la mancanza della famiglia e abituata come ero agli spazi aperti mi sentivo soffocare e allora brevi frasi o magari un brevissimo pensiero lo buttavo giù. a distanza di tempo continuo a scrivere anzi è il mio hobby ....scrivo diari di
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