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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giuseppe La Marca
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Sociale 22 gennaio 2014 · lettura 1 min · 1419 letture

Atroce Condizione

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Giuseppe La Marca 97 poesie pubblicate
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Inutile! ti sarai sentito dire. Va Via! avrai sentito urlare. Come rifiuto! ti hanno trattato. Cattivo esempio! continuano ad urlare. Male! ti senti nel tuo mondo. Solo! sei rimasto a combattere. Contro tutti! e non solo con te stesso. Con lei! che non è il vero male. Con loro! che continuano ad infierire. Ciechi! dell’atroce condizione. Aiuto! chiedi invano. Dolore! ad ogni rifiuto per una mano tesa dove s’è recata offesa. Ma nella sincera innocenza non hai la peggiore dipendenza di peggiori ce ne sono come il sesso, la politica e il potere presenti nelle persone “per bene” e fidati fratello dello stesso cielo non sei tu che distruggi questo pauroso mondo dov’è di moda il fuggi fuggi!
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Purtroppo la gente "ha più paura di uno che fuma che di un politico che ruba..."è così, trattiamo i drogati, alcolizzati ecc come dei cani perché per noi è più facile rifugiarci nei soliti luoghi comuni che cercare di aiutare quella persona perché ne ha bisogno, il tossicodipendente non è un cane ma solo una persona come noi in cerca d'aiuto. Ma in questo mondo dominato dall'ipocrisia di questa gente "per bene" le persone affette dalla dipendenza dal denaro, dal sesso, della politica vanno avanti e magari osannati anche e le persone bisognose gettate sempre più nel fango.22 agosto 2014
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L'autore
Giuseppe La Marca

Il mio nome è Giuseppe La Marca, frequento il Liceo Classico e grazie al mio prof. delle medie (anche lui autore del sito), in me è nata la passione per la poesia e, attraverso i suoi insegnamenti, ho iniziato anch'io a scrivere e a pubblicare su questo sito. Il nome Komandate l'ho scelto perché è anche il soprannom

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Commenti (2)

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adrianab24 gennaio 2014

lo vedi chenon c'è nessuno che sia cristallo la tua poesia miha colpita tanto quanto male può fare la solitudine di chi è solo cosi leggo il tuo scrivere e mi domando chi sono le anime di cristallo? ed è poi cosi strano trovare chi soffre?

Azar Rudif26 gennaio 2014

Non sono glo oppressi i responsabili di questo mondo. I colpevoli sono altri e prima o poi dovranno pagare il conto. PEr il momento, sembrerà un paradosso, ma è meglio che tutto vada verso il baratro.