Balze
Ritorna dunque il tempo giovanile
nel camminare ancor per questa balza
in mezzo alla natura senza tempo
fra macchie, lecci e centenarie querce.
M'inoltravo per questi miei sentieri
anni fa molti... e son rimasti in cuore,
sembrava di addentrarmi nel passato
misterioso, lontano, delle ere.
Ora mi manca il passo fanciullesco
di quei giorni distanti dal presente
ma soprattutto latita per sempre
quel che ormai non c'è più... parlo del sogno.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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A
Antonio Terracciano23 gennaio 2014
Il fascino che la natura è in grado di esercitare su un animo giovanile non si ripete in età più avanzata, quando l'uomo ormai non riesce ad essere ugualmente attratto dai suoi segreti e dai suoi misteri. Tutto questo è reso, con classe sopraffina, dal poeta in tre quartine di perfetti endecasillabi, capaci di accompagnare, forse più di altre forme metriche, i delicati sentimenti espressi.