Un buco nella pelle
Miserabile espressione
di un Io che non esiste,
frantumato per necessità
Ti aspettavo al chiarore
...la decadenza alle spalle
Ti aspettavo inutilmente
in quel varco dove non riuscivi a passare
demolivi ogni ragione
In fondo trovavi fascino
anche nella non- vita,
nelle vene deturpate
da aghi sempre più invadenti
Dove trovavi la pace
Dove?
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Commenti (2)
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Elle24 gennaio 2014
Una lotta interiore, feroce col proprio Io... un buco... una voragine, un vuoto... Sono lotte che portano a rinascita, perché la vita vale ce la dobbiamo difendere, stringere, riprendere.
Rosy Marchettini24 gennaio 2014
Quanto dolore in questi versi ove £aghi sempre più invadenti" si conficcavano nelle vene ma anche nll'anima quell'anima che cercava pace imbrogliando se stessa Versi come pietre... bellissima poesia

