Napoli, una sirena bella da morire
Leone Franco
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Dal crater del Vesuvio coronata,
con il golfo che la orla davanti,
è al Tirreno Partenope abbracciata
con tre isole mitiche e sognanti.
Tal sirena sulla riva arenata,
seppe incantar gli antichi naviganti:
Ulisse nell’impervia traversata
la udì forse tra gli scogli affioranti.
Sulla sua pelle i segni del vulcano,
che sovente sconvolge la Campania,
le danno un’aria vissuta e sofferta.
La sua bellezza attirò ogni sovrano:
di brama di poter fu causa e smania...
lo sa ben pur la vicina Caserta.
Vedi Napoli e poi puoi pur morire,
perché l’anima lei ti sa rapire...
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L'autore
Leone Franco
Il mio nome è Francesco; Leone è il cognome. Sono un dottore in informatica con la passione della storia dell'arte e della fotografia. Mi piace tradurre in versi le sensazioni che mi accompagnano nei miei viaggi. Vivo a Corato, nel centro della Puglia, una regione splendida e ricca di tesori nascosti. Adoro l’Ita
Commenti (2)
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carla composto27 gennaio 2014
bellissime le liriche di questo valente poeta, c'é sempre da imparare, con le sue note precise... Napoli un gioiello che spesso non sappiamo apprezzare...
Tonia Fracella24 febbraio 2014
Versi che ricamano un respiro di leggenda... Grande intensità espressiva che coinvolge nella lettura. Molto apprezzata


